Sfida SL · HTM2026
Sfida libera
In breve. Se la squadra ha in mente un altro problema di tutela dei consumatori, può costruire l'app su quello invece che su una delle dodici schede. Serve il via libera di un mentor entro le 10:30; poi valgono le stesse regole, la stessa checklist e gli stessi criteri delle altre sfide.
Che cosa può essere
Un problema reale di chi compra o usa un servizio, per esempio:
- una pratica commerciale che vi è capitata o che vedete spesso, per esempio costi nascosti, rinnovi automatici, recensioni sospette;
- un diritto poco conosciuto, per esempio la garanzia legale di due anni, il recesso dagli acquisti online, i rimborsi per voli in ritardo;
- un'informazione che manca nel momento della scelta, per esempio il prezzo per unità, i costi di un finanziamento, le condizioni di un abbonamento;
- un passaggio difficile, per esempio scrivere un reclamo, trovare l'ente giusto, conservare le prove.
Come proporla al mentor
Scrivete su un foglio, o nelle note del telefono, le quattro voci di ogni scheda sfida:
- Il problema
- che cosa succede, a chi, e perché danneggia chi compra o usa un servizio.
- La regola o la fonte
- un articolo di legge, una pagina di un'autorità (AGCM, Garante privacy, ARERA, AGCOM, Commissione europea) o un altro documento ufficiale.
- Per chi è l'app
- chi la userà e in quale momento.
- L'app minima
- che cosa fa in tre ore: una checklist, un calcolo, una lettera, un quiz, un diario o una guida «a chi rivolgersi».
Poi chiamate un mentor, al più tardi alle 10:30. Il mentor dà il via libera se:
- riguarda i consumatori in generale, non la lite di una sola persona con un'impresa;
- ha una fonte che si può citare, come per le schede del kit;
- l'app minima si costruisce in tre ore, con un modulo del kit o da zero;
- nessun dato personale reale e nessuna accusa a un'impresa reale senza una fonte pubblica (un provvedimento, una sentenza, un comunicato ufficiale).
Se manca qualcosa, il mentor vi aiuta a sistemarlo oppure vi propone la scheda più vicina fra le dodici. Il mentor annota il via libera sul suo foglio, con l'ora e la sua sigla: la giuria lo ritrova accanto alla consegna.
Da dove partire
- I moduli pronti M1-M6 vanno bene anche per la sfida libera; si può anche partire da zero.
- Lo schema PROSUMER vi aiuta a scrivere le istruzioni per l'IA: scegliete «SL – Sfida libera» e nelle voci «Problema» e «Regola» descrivete il vostro.
- La pagina A chi rivolgersi elenca gli enti a cui indirizzare chi usa l'app.
Dati di prova
Inventateli voi, come nelle altre schede: nomi, importi e date di fantasia, mai dati personali reali.
Alla consegna
Nel modulo di consegna scegliete «SL – Sfida libera», scrivete il problema in una o due frasi (da 20 a 280 caratteri: è anche il testo che la giuria legge per la menzione «Problema») e confermate il via libera del mentor. Apri la pagina della consegna.
Che cosa l'app non fa
Come tutte le app della giornata, informa e orienta: non dà consulenza legale sul caso di una singola persona e non usa dati personali reali.
Questa scheda informa e non sostituisce una consulenza legale.