Scheda sfida S14 · HTM2026
Bottone-check
In breve. Dal 19 giugno 2026 recedere da un contratto online deve essere facile quanto concluderlo: l'app verifica se il pulsante c'è e funziona.
Il problema
Pochi sanno che nei contratti conclusi online deve esserci una funzione per recedere in pochi passaggi, e che il professionista deve confermare per iscritto di aver ricevuto il recesso.
La regola
Per i contratti a distanza conclusi tramite un'interfaccia online il professionista offre una funzione di recesso ben visibile, indicata con le parole «recedere dal contratto qui» o con una formula equivalente, disponibile per tutto il periodo di recesso; dopo la compilazione il consumatore conferma con una funzione «conferma recesso» e riceve senza ritardo un avviso di ricevimento su supporto durevole, con data e ora (art. 54-bis del Codice del consumo, per i contratti conclusi dal 19 giugno 2026).
Il caso documentato
Norma nuova, introdotta dal D.Lgs. 209/2025 in recepimento della direttiva (UE) 2023/2673: non risultano ancora decisioni, e l'app serve proprio a verificarne l'applicazione.
Fonti: Direttiva (UE) 2023/2673 su EUR-Lex (si apre in una nuova scheda) · Codice del consumo (D.Lgs. 206/2005) su Normattiva (si apre in una nuova scheda)
L'app minima
Una verifica in sei passaggi (la funzione c'è? è visibile? chiede solo i dati necessari? c'è la conferma? arriva l'avviso di ricevimento con data e ora? il percorso è breve quanto quello di acquisto?) e un modello di dichiarazione di recesso da copiare, con un promemoria del termine di quattordici giorni (art. 52 del Codice del consumo).
Da dove partire
- M1 Checklist a semaforo – Domande sì/no, una per schermata, e un esito verde, giallo o rosso con i consigli.
- M3 Generatore di lettere – Un percorso a domande che compone il testo di un reclamo, di una disdetta o di una dichiarazione di recesso da copiare.
Prepara le istruzioni per questa sfida
Dati di prova
Tutti inventati: copiali nel messaggio all'IA o usali per provare l'app.
Tre negozi online inventati, con i percorsi di recesso descritti. 1) casacomoda.example (conforme) Il collegamento «Recedere dal contratto qui» è nel piè di pagina di ogni pagina e nell'area ordini. Il modulo chiede solo nome, numero d'ordine ed email per la conferma. Il pulsante finale dice «Conferma recesso». L'email di ricevimento arriva subito, con il testo inviato, la data e l'ora. 2) modalampo.example (non conforme) La funzione si chiama «Gestione ordini avanzata», si vede solo dopo l'accesso, in fondo a una pagina di domande frequenti. Chiede anche il motivo del recesso (obbligatorio) e una foto del prodotto. Nessun avviso di ricevimento. 3) techsubito.example (in parte conforme) Il pulsante «Recedere dal contratto qui» c'è, ma dopo la compilazione manca la conferma: l'ordine resta «in lavorazione». L'email arriva dopo tre giorni e non indica l'ora di trasmissione.
Che cosa l'app non fa
Non invia nulla per conto dell'utente. Ricorda che il diritto di recesso ha eccezioni (per esempio i beni confezionati su misura, art. 59 del Codice del consumo) e rinvia alla fonte.
Fonti controllate il 2 ottobre 2026. Questa scheda informa e non sostituisce una consulenza legale.
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