Scheda sfida S5 · HTM2026
ADV o no?
In breve. Un consiglio spontaneo o una pubblicità pagata? Un quiz allena a riconoscere la differenza.
Il problema
Post e video che sembrano consigli spontanei sono pubblicità pagata, a volte per prodotti finanziari ad alto rischio presentati come «guadagni facili».
La regola
La pubblicità deve essere riconoscibile: è sempre scorretto usare contenuti informativi per promuovere un prodotto pagato dal professionista senza dirlo chiaramente (art. 23, c. 1, lett. m, del Codice del consumo); per gli influencer «rilevanti» l'AGCOM chiede diciture come «Pubblicità» o «ADV» fra i primi hashtag.
Il caso documentato
AGCM, comunicato dell'11 giugno 2025 sulle promozioni di «guadagni facili e sicuri» da parte di influencer della finanza; AGCOM, linee guida e codice di condotta per gli influencer (delibere 7/24/CONS e 197/25/CONS).
Fonti: AGCOM, linee guida e codice di condotta per gli influencer (si apre in una nuova scheda) · Codice del consumo (D.Lgs. 206/2005) su Normattiva (si apre in una nuova scheda)
L'app minima
Un quiz su otto post inventati: per ciascuno si sceglie se la pubblicità è dichiarata, nascosta o assente; la risposta spiega quali segnali contano (dicitura, posizione, rapporto con il marchio) e cita la fonte.
Da dove partire
- M4 Quiz – Domande a scelta multipla con la spiegazione e la fonte di ogni risposta.
Prepara le istruzioni per questa sfida
Dati di prova
Tutti inventati: copiali nel messaggio all'IA o usali per provare l'app.
Otto post inventati, con il contesto che chi guarda non vede. 1) @giuliacorre: «Le mie nuove RunFast 2 sono incredibili: 20 km senza un dolore! #corsa #allenamento». Contesto: il marchio le ha regalato le scarpe e ha pagato il post. Risposta: pubblicità nascosta. 2) @giuliacorre: «#ADV #RunFast #corsa Ho provato le RunFast 2 per un mese: ecco com'è andata». Contesto: post pagato dal marchio. Risposta: pubblicità dichiarata. 3) @mentefinanza: «Con il mio metodo guadagni il 20% al mese, link in bio!». Contesto: l'autore è pagato dalla piattaforma di trading per ogni iscritto. Risposta: pubblicità nascosta, e per di più su un prodotto ad alto rischio. 4) @cucinaconleo: «Pubblicità – Oggi cuciniamo con la padella Ferro&Fuoco». Contesto: post pagato. Risposta: pubblicità dichiarata. 5) @viaggiaconsara: trenta hashtag in fondo al post, l'ultimo è #adv. Contesto: soggiorno offerto dall'hotel. Risposta: pubblicità nascosta (la dicitura non è riconoscibile). 6) @studentebudget: «Ho comprato questo zaino con i miei soldi: dopo sei mesi è ancora perfetto». Contesto: nessun rapporto con il marchio. Risposta: non è pubblicità. 7) @techmarco: video con l'etichetta della piattaforma «Partnership pagata con PhoneNova». Contesto: video pagato. Risposta: pubblicità dichiarata. 8) Associazione di consumatori (inventata): «Attenzione ai finti sconti del Black Friday: ecco come controllarli». Contesto: nessun marchio coinvolto. Risposta: non è pubblicità.
Che cosa l'app non fa
Non usa post, nomi o immagini di influencer reali e non giudica persone reali.
Fonti controllate il 2 ottobre 2026. Questa scheda informa e non sostituisce una consulenza legale.
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